Il concetto di "bello" e' infinito, non ha un limite invalicabile, anzi è superabile in continuazione cosicché qualcosa che ci sembrava stupendo l'attimo prima, il secondo successivo e' già stato superato da qualcos'altro di più innovativo ed esteticamente appagante. L'errore più grande che si può commettere una volta conseguito il successo ed essere stati definiti "belli", e' fermarsi, non migliorarsi. L'azienda Roda doveva esserne cosciente quando ha concepito la linea di divani per outdoor "DANDY". Divani dalle fattezze identiche a quelli disegnati per l'interno ma realizzati con materiali resistenti ai raggi solari e alle escursioni termiche così da divenire eterni nella forma e nel colore. Quando ho visitato lo show-room, d'impatto mi son chiesta se l'azienda non avesse iniziato a produrre allestimento per l'interior design. Invogliata da subito a sdraiarmi e provare sinuosi ed invitanti divani esposti accostati ad ombrelloni, fiori e tavolini da cocktail, mi sbalordii nel toccarne il materiale morbido, lucido ma allo stesso tempo resistente e compatto. Indefinibile nel comprenderne la composizione aveva una resa estetica identica al tessuto ma una consistenza materica eguagliabile all'indistruttibile sintetico. Non era un allestimento bizzarro e provocatorio bensì la nuova linea outdoor di Roda che ricalca le fattezze dell'interior design facendo dimenticare tutto d'un colpo il concetto d'arredo giardino finora visto e presentato sul mercato dalle altre aziende. La legge dell'estetica non permette retrocessioni, e una volta vista e provata una linea d'arredo da esterni simile, non ci si può più accontentare della mera funzionalità di una seduta qualunque. Ancora una volta il mio affamato occhio ha trovato un nuovo standard di classe per vivere la vita all'aria aperta con stile indimenticabile. Almeno per il momento.
Una vetrina dedicata esclusivamente all'interior design e alle case indimenticabili che si distinguono per eleganza o eccentricità.
giovedì 19 giugno 2014
Il "Bello" del giardino
Il concetto di "bello" e' infinito, non ha un limite invalicabile, anzi è superabile in continuazione cosicché qualcosa che ci sembrava stupendo l'attimo prima, il secondo successivo e' già stato superato da qualcos'altro di più innovativo ed esteticamente appagante. L'errore più grande che si può commettere una volta conseguito il successo ed essere stati definiti "belli", e' fermarsi, non migliorarsi. L'azienda Roda doveva esserne cosciente quando ha concepito la linea di divani per outdoor "DANDY". Divani dalle fattezze identiche a quelli disegnati per l'interno ma realizzati con materiali resistenti ai raggi solari e alle escursioni termiche così da divenire eterni nella forma e nel colore. Quando ho visitato lo show-room, d'impatto mi son chiesta se l'azienda non avesse iniziato a produrre allestimento per l'interior design. Invogliata da subito a sdraiarmi e provare sinuosi ed invitanti divani esposti accostati ad ombrelloni, fiori e tavolini da cocktail, mi sbalordii nel toccarne il materiale morbido, lucido ma allo stesso tempo resistente e compatto. Indefinibile nel comprenderne la composizione aveva una resa estetica identica al tessuto ma una consistenza materica eguagliabile all'indistruttibile sintetico. Non era un allestimento bizzarro e provocatorio bensì la nuova linea outdoor di Roda che ricalca le fattezze dell'interior design facendo dimenticare tutto d'un colpo il concetto d'arredo giardino finora visto e presentato sul mercato dalle altre aziende. La legge dell'estetica non permette retrocessioni, e una volta vista e provata una linea d'arredo da esterni simile, non ci si può più accontentare della mera funzionalità di una seduta qualunque. Ancora una volta il mio affamato occhio ha trovato un nuovo standard di classe per vivere la vita all'aria aperta con stile indimenticabile. Almeno per il momento.
venerdì 13 giugno 2014
IlluminiAMO la casa
Un aspetto fondamentale nell'arredamento della casa e' legato alla progettazione e scelta dell'illuminazione, fattore determinante nella valorizzazione di un ambiente.
Non più vista come solo mezzo funzionale, la luce ha assunto oggi la capacità d'arredare e trasformare lo spazio amplificando il volume o migliorandone le proporzioni, permettendo di collegare aree differenti all'interno dello stesso ambiente così come di definirle.
Caratterizzare lo spazio abitativo e gli elementi in esso contenuti e' un risultato ottenibile selezionando la direzione del fascio luminoso, la tipologia di luce se calda o fredda e la sua intensità.
E' incredibile come un ambiente si modifichi in base all'illuminazione scelta trasformando la percezione del visitatore occasionale o del proprietario che rincasando si sentirà avvolto in un'atmosfera confortevole e famigliare dove la differente intensità di luce degli ambienti guiderà lo stato d'animo verso un totale benessere e rilassamento. Oggi lo studio e progettazione dell'aspetto legato all'illuminazione ha assunto molta importanza proprio grazie alla consapevolezza di come quest'ultima incida sull'aspetto psicologico della vivibilità di un ambiente. A seconda della stanza l'illuminazione ha una funzione specifica per cui in bagno come in cucina dovrà essere di forte intensità nelle zone di lavoro come il piano cottura per la cucina e la zona dedicata all'estetica per il bagno, mentre modulabile nell'area circostante. Per la zona giorno più fonti luminose di diversa tipologia consentiranno la creazione di aree definite a seconda dell'esigenza, come una luce soffusa per la sera o una più decisa per la lettura pomeridiana. Per la zona notte invece la luce assume una funzione estetica essendo questo un locale intimo dove l'intensità non è necessaria, un lampadario d'impatto può divenire un elemento d'arredo che connota l'ambiente. In questo caso i lampadari in vetro di Murano sono dei veri e propri elementi d'arredo raffinati che impreziosiscono la stanza definendone lo stile ed il carattere. Attualmente sono realizzati anche con forme e design moderni per far coesistere la bellezza del colorato vetro di Murano con esigenze d'arredo in stile contemporaneo.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)